Anche se la muffa in taluni formaggi viene considerata un pregio, questo non vale per i formaggi a pasta molle. Se la ricotta ha la muffa è semplicemente segno di deterioramento del prodotto. Sulle muffe possono annidarsi e svilupparsi batteri molto nocivi, persino più della muffa stessa. Possono trovarvi terreno fertile brucellosi, listeria, salmonella ed escherichia coli. E’ bene prestare particolare attenzione perché le muffe assumono diversi aspetti. Possono essere nere, blu, grigie, verdi ma anche bianche, e quindi difficili da vedersi. Non è sufficiente asportare la parte visibile della muffa, perché questa può essere radicata in profondità nel prodotto, anche in maniera scarsamente visibile.

Mangiare ricotta ammuffita, ecco perché è bene evitare

Anche se sprecare il cibo è sempre un grosso dispiacere, se la nostra ricotta ha delle muffe è meglio gettarla. Consumare ricotta con la muffa può causare una intossicazione alimentare, i cui sintomi vanno dal comune mal di pancia a manifestazioni molto più serie. Si possono accusare vomito, mal di stomaco, diarrea fino ai sintomi neurologici. In caso di grave intossicazione si può addirittura rischiare la vita. Le micotossine che si sviluppano dalla muffa della ricotta possono causare anche disturbi a lungo termine e non limitarsi all’intossicazione. Le micotossine sono infatti associate all’insorgenza di patologie cancerose.

Cosa causa lo sviluppo di muffe?

E’ sempre bene consumare la ricotta fresca entro pochi giorni dall’acquisto. Alcuni cibi sono infatti particolarmente delicati e soggetti a deterioramento. Tra questi troviamo salumi, marmellate, frutta, panna acida, yogurt e ricotta. Il motivo risiede nell’elevato contenuto di acqua o fluido. Anche il metodo di conservazione degli alimenti incide molto, e la ricotta va necessariamente riposta in frigo, luogo buio ed umido per eccellenza. Per limitarne l’insorgenza è bene pulire frequentemente i cassetti e i ripiani del frigo, sbrinarlo due volte l’anno e acquistare piccole porzioni di prodotto in modo da riuscire a consumarlo in tempi brevi. Se notate della muffa sulla ricotta evitate anche di annusarla e, nel caso sia stata a contatto con altri alimenti in frigo, è bene buttarli e pulire bene il ripiano su cui era conservata.

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