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Cosa succede a chi mangia ceci con la glicemia alta? Incredibile

I ceci sono un fagiolo altamente proteico che può fornire questo importante nutriente con poche calorie e nessun grasso. Per questo motivo, al posto della carne, sono consigliati a chi soffre di diabete e glicemia alta. A fronte di un’abbondanza di vitamine e minerali, il loro effetto sulla glicemia è trascurabile. Un nuovo studio medico ha scoperto che un pasto a base di ceci riduce le concentrazioni di insulina e glucosio, migliorando la sensibilità all’insulina in partecipanti sani in circa 6 settimane. Di conseguenza, l’inclusione di questo pasto nella propria dieta come misura preventiva e nei casi di diabete è benefica.

Ceci: Quando e come mangiarli

I ceci possono essere consumati anche più volte alla settimana e possono essere considerati un piatto unico completo se abbinati ai cereali. I ceci, come altri alimenti amidacei, ci aiutano a mantenere i livelli di glucosio nel sangue. Se la glicemia è alta, è meglio combinarli con carboidrati sani come pasta, pane o riso. I ceci contengono fibre che possono controllare il transito intestinale e rallentare il processo di digestione, evitando che i carboidrati vengano assorbiti troppo rapidamente e scongiurando picchi glicemici. Le fibre aiutano anche a sentirsi sazi più a lungo, favorendo la perdita di peso. Hanno pochissimi grassi saturi e la loro fibra solubile alimenta i batteri sani dello stomaco, migliorando la salute generale e favorendo la felicità.

Proprietà e vantaggi dei ceci

I ceci hanno 364 calorie per 100 g e solo 6 g di grassi, di cui solo 0,6 g saturi. Non hanno colesterolo e hanno un contenuto di potassio assolutamente senza precedenti: 875 mg per 100 grammi di prodotto. Includono fino a 17 g di fibre e 19 g di proteine, oltre a 114 mg di magnesio e 5 mg di calcio, utili per la funzione cerebrale e la salute delle ossa. Includono anche importanti aminoacidi, tra cui lisina, isoleucina e tripofano, che è un precursore della serotonina, l’ormone del benessere. Non contengono istamina, il che li rende ideali per i soggetti allergici. Sono particolarmente indicati per chi soffre di calcoli renali, poiché gli ossalati presenti nei ceci, a differenza di altri legumi, sono termolabili, ossia scompaiono con la cottura. I ceci sono inoltre ricchi di acido folico, vitamine del gruppo B e zinco.

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