Anguria: attenzione alle quantità, può irritare lo stomaco: ecco quanto mangiarne

L’anguria è un frutto dalla molte proprietà, ma è irresistibile soprattutto grazie al suo gusto tutto speciale. L’anguria è dolcissima, croccante, aromatica e dissetante. Se servita fredda ci offre anche rifugio dall’opprimente caldo estivo. Impossibile resistergli, ma attenzione alle quantità: mangiare troppa anguria può risultare irritante per la mucosa gastrica. Anche se lo stomaco può resistere a molto -basti pensare che i succhi gastrici in esso contenuto sono in grado di danneggiare il legno! – la combinazione di dolce e acido non è particolarmente apprezzata dal nostro stomaco. Gli alimenti che presentano entrambe queste caratteristiche sono di difficile digestione. Ma prima ancora sono irritanti. Quanta anguria consumare dunque, e come?

Mangiare anguria: quanta e in che modo?

Il quantitativo di frutta giornaliero consigliato dovrebbe essere di circa 200 gr. E’ bene che anche per l’anguria non superi questa dose, affinché i suoi effetti benefici non vengano diminuiti dagli effetti collaterali. L’anguria è particolarmente idratante, remineralizzante e per questo diuretica e depurativa. Aiuta a combattere la pelle a buccia d’arancia ma l’elevato quantitativo di acqua non è solo positivo. L’abbondanza di acqua diluisce i succhi gastrici, diminuendone l’efficacia. Per questo è importante consumare l’anguria lontano dai pasti, per non inficiare il processo digestivo. Un eccesso di liquidi inoltre può causare uno squilibrio elettrolitico.

Proprietà e benefici dell’anguria

L’anguria, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, ha poche calorie. Ne apporta solo 30 ogni 100 gr di prodotto Significa che con 200 gr, la razione precedentemente suggerita, si introdurrebbero appena 60 calorie. Attenzione però agli zuccheri: 200 gr di anguria ne apportano poco più di un cucchiaino da tè. Quindi non è possibile farne una mera questione di calorie, ma è necessario considerare anche l’indice glicemico – che nel caso dell’anguria è particolarmente elevato. Ricordiamo che tutti gli zuccheri che l’insulina prodotta dal nostro corpo non riesce ad elaborare vengono trasformati in grassi. Per questo è bene non introdurre mai troppi zuccheri con la nostra alimentazione.