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Quanto dura la banana? Ecco come conservarla

Le banane sono uno dei frutti più dolci ed apprezzati da tutti, oltre a vantare numerose proprietà. Sono sconsigliabili solo in caso di diabete, dato il loro indice glicemico, che pure è variabile a seconda del grado di maturazione della banana. In tutti gli altri casi sono una valida fonte di potassio (ben 358 mg ogni 100 di frutta) e ricche di fibra (2,6 g) utile a controllare l’assorbimento di colesterolo e migliorare la regolarità intestinale. Pur non essendo eccessivamente caloriche (89 calorie) sono però ricche di zucchero: con la banana ne introduciamo ben 12 gr ogni 100 di prodotto. Le banane sono un frutto in grado di fornire molta energia, grazie all’apporto di vitamine del gruppo B ed in particolare pirossidina (vitamina B6). Contiene anche folati, colina e vitamina C. Sono invece trascurabili i quantitativi di calcio, ferro e magnesio.

Come conservare le banane mantenendone le proprietà

La banana è un frutto di discreta serbevolezza, quindi non è sconsigliato acquistarne un buon quantitativo in una volta sola, specie se si ha cura di prendere frutti con diverso grado di maturazione, che nel caso della banana sono 3. Possiamo considerare acerbe le banane dalla buccia gialla e verde e mature le banane completamente gialle. Sono all’apice della loro maturazione quando fanno la loro comparsa anche le macchiette marroni. Per preservarne il sapore è preferibile non riporre le banane in frigo. Il freddo infatti accelera l’ossidazione del frutto, provocandone l’annerimento. L’ideale è conservarle a temperatura ambiente, in una posizione areata ma priva di luce solare diretta. Quando si staccano le banane dal cespo è bene non danneggiare i piccioli, perché questi se rotti rilasciano etilene, una sostanza in grado di far maturare più in fretta i restanti frutti del casco.

Rallentare la maturazione ed impiegare comunque i frutti troppo maturi

A tal proposito un modo per evitare che i frutti maturino troppo in fretta rispetto le nostre esigenze, prevede di coprire il gambo con la carta stagnola o con la pellicola trasparente. Ma cosa fare quando ci si ritrova tra le mani banane un po’ troppo mature? Per non sprecarle, una buona soluzione è preparare un frullato proteico e gustoso, unendo al frutto un bicchiere di latte (anche di soia o nocciola), del cacao e una fetta biscottata sbriciolata. Ottima anche la ricetta del banana bread, un dolce americano che prevede l’impiego di pochissimo zucchero, proprio perché si avvantaggia del dolce della banana.

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