Preparare un piatto raffinato come la faraona alla melagrana è un’esperienza che combina sapori intensi e presentazioni eleganti. Questa ricetta, proposta da Gian Piero Fava, ci invita a riscoprire ingredienti freschi e gustosi per portare in tavola un secondo piatto adatto a qualsiasi occasione speciale. La faraona, con il suo sapore delicato, si sposa perfettamente con l’acidità e il dolce della melagrana, creando un equilibrio di sapori eccezionale. Scopriamo insieme come realizzarlo!
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Scopri il segreto della faraona avvolta in un sogno di melagrana!
| Tempo di preparazione | Numero di Persone | Tempo di cottura | Tempo totale |
|---|---|---|---|
| 30 minuti | 4 | 20 minuti | 50 minuti |
É sempre mezzogiorno, 2 novembre 2026 – Faraona alla melagrana di Gian Piero Fava – Ingredienti
- 1 faraona
- 3 melagrane
- Olio extravergine d’oliva
- Miele q.b.
- Sale e pepe
- Timo fresco
- 2 gambi di broccolo
- Riso venere già cotto
- 1 scalogno
- Curcuma in polvere
- Aglio e peperoncino (per il broccolo)
- Burro q.b.
É sempre mezzogiorno, 2 novembre 2026 – Faraona alla melagrana di Gian Piero Fava – Procedimento
Iniziamo la preparazione del piatto pelando i gambi del broccolo e affettandoli. In una padella, scaldiamo un filo d’olio e facciamo soffriggere lo scalogno tritato fino a farlo appassire. Aggiungiamo poi il gambo del broccolo e lasciamo insaporire per qualche minuto. Incorporiamo quindi il riso venere già cotto, un pizzico di curcuma in polvere e qualche macinata di pepe. Mescoliamo bene e spadelliamo per alcuni minuti.
Nel frattempo, sbollentiamo le cimette del broccolo in acqua salata e, una volta cotte, le ripassiamo in un pentolino con olio, aglio e peperoncino per esaltarne il sapore.
Passiamo ora alla faraona: pratichiamo alcune incisioni nelle supreme e inseriamo dei bastoncini di pancetta o lardo per conferirle una nota saporita. Scaldiamo una padella antiaderente e, quando è calda, poniamo la faraona con la pelle rivolta verso il basso, per rosolare bene. Condiamo con un filo d’olio, miele, sale, timo e altre erbe aromatiche a piacere. Una volta che la pelle risulta dorata e croccante, trasferiamo la carne in una teglia e finiamo di cuocerla in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti.
Nel frattempo, prepariamo una salsa versando il succo di tre melagrane nel fondo di cottura rimasto nella padella, aggiungendo un po’ di miele e una noce di burro. Lasciamo ridurre fino a ottenere uno sciroppo denso e lucido.
Per servire, disponiamo la faraona su un letto di riso venere, accompagnata dalle cimette di broccolo saltato e irrighiamo con la salsa di melagrana per un tocco finale di colore e sapore.
É sempre mezzogiorno, 2 novembre 2026 – Faraona alla melagrana di Gian Piero Fava – Consigli e Varianti per la ricetta
Per rendere questa ricetta ancora più interessante, puoi provare alcune varianti. Ad esempio, sostituire il riso venere con un mix di cereali come quinoa o farro per una versione più leggera. Inoltre, per un sapore più intenso, puoi marinare la faraona in una miscela di succo di melagrana e spezie anche per alcune ore prima della cottura. Un’altra idea è quella di aggiungere frutta secca, come noci o pinoli, al riso o al contorno di broccolo per un’ulteriore croccantezza. Infine, non dimenticare di decorare il piatto con chicchi di melagrana freschi per un effetto scenografico che stupirà i tuoi ospiti!





