Se desiderate sorprendere i vostri ospiti con un piatto sfizioso e ricco di sapore, i cannelloni fritti sono la scelta perfetta! Questa prelibatezza combina la croccantezza della frittura con un ripieno gustoso e aromatico, creando un’esperienza culinaria unica che lascerà tutti a bocca aperta. Scoprite come realizzare questa delizia seguendo la ricetta di Andrea Mainardi, proposta nel programma “É sempre mezzogiorno”.
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Scopri il segreto dei cannelloni fritti che deliziano ogni morso!
| Tempo di preparazione | Numero di persone | Tempo di cottura | Tempo totale |
|---|---|---|---|
| 30 minuti | 4 | 10 minuti | 40 minuti |
É sempre mezzogiorno, 8 ottobre 2026 – Cannelloni fritti di Andrea Mainardi – Ingredienti
- Cannelloni secchi
- Funghi finferli
- Olio extravergine d’oliva
- Aglio
- Sale
- Ricotta
- Prezzemolo fresco tritato
- Speck a dadini
- Burro
- Uova sbattute
- Pangrattato
- Olio per friggere
- Cavolo cappuccio
- Succo di limone
- Pepe
- Panna liquida
- Pecorino grattugiato
É sempre mezzogiorno, 8 ottobre 2026 – Cannelloni fritti di Andrea Mainardi – Procedimento
Iniziamo preparando il ripieno: in una padella, scaldiamo un filo d’olio e aggiungiamo l’aglio tritato. Dopo aver fatto rosolare, uniamo i funghi finferli e un pizzico di sale, lasciandoli cuocere per circa 10 minuti fino a che non saranno teneri. Una volta pronti, trasferiamoli in una ciotola e mescoliamoli con la ricotta, il prezzemolo tritato e lo speck precedentemente dorato in una noce di burro.
Passiamo ora ai cannelloni: lessiamoli in acqua salata per circa 4 minuti, giusto il tempo di ammorbidirli mantenendo però una certa consistenza. Scoliamoli e farciamoli generosamente con il ripieno di funghi e ricotta. Per una croccantezza extra, passiamo i cannelloni nelle uova sbattute e poi nel pangrattato, assicurandoci di coprire bene anche le estremità. Se vogliamo, possiamo effettuare una doppia panatura.
Prendiamo una padella profonda e scaldiamo abbondante olio a 160°C. Friggiamo i cannelloni fino a doratura, rivoltandoli delicatamente per assicurare una cottura uniforme. Una volta pronti, possiamo tagliarli a metà e servirli caldi.
Per accompagnare i cannelloni, affettiamo sottilmente il cavolo cappuccio e condiamolo con succo di limone, olio, sale e pepe. Mescoliamo bene e mettiamo da parte.
Infine, prepariamo una squisita fonduta: scaldiamo la panna con un po’ di pepe e, quando inizia a bollire, togliamo dal fuoco e aggiungiamo il pecorino grattugiato, mescolando fino a ottenere una crema liscia, o frullando ad immersione per una consistenza perfetta.
É sempre mezzogiorno, 8 ottobre 2026 – Cannelloni fritti di Andrea Mainardi – Consigli e Varianti per la ricetta
I cannelloni fritti possono essere personalizzati in diversi modi per variare i sapori:
– **Ripieno Alternativo**: Potete sostituire i funghi finferli con altre varietà di funghi come champignon o porcini. In alternativa, provate un mix di verdure grigliate per un’opzione vegetariana.
– **Formaggio**: Aggiungete formaggi a scelta nel ripieno, come mozzarella o gorgonzola, per un sapore più intenso.
– **Salse Diverse**: Oltre alla fonduta di pecorino, considerate l’idea di servire i cannelloni con una salsa di pomodoro piccante o una salsa al tartufo.
– **Varianti di Frittura**: Per un’alternativa più leggera, potete cuocere i cannelloni in forno invece di friggerli, coprendoli con un velo di olio e parmigiano.
Queste varianti non solo arricchiranno il piatto, ma offriranno anche opportunità per sperimentare in cucina e adattarsi ai gusti dei vostri ospiti. Buon appetito!





