Oggi vi proponiamo un piatto che saprà conquistarvi con il suo sapore ricco e avvolgente: lo stinco al Barolo accompagnato dalla tradizionale polenta taragna. Questo piatto, preparato dallo chef David Fiordigiglio, è un vero e proprio inno alla cucina italiana, perfetto per le occasioni speciali o per una cena in famiglia. Il profumo del vino rosso si combina splendidamente con gli aromi delle erbe e dei condimenti, creando un’esperienza gastronomica indimenticabile.
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Scopri il profumo avvolgente dello stinco al Barolo con polenta taragna di David!
| Tempo di preparazione | Numero di persone | Tempo di cottura | Tempo totale |
|---|---|---|---|
| 30 minuti | 4 | 3 ore | 3 ore e 30 minuti |
É sempre mezzogiorno, 6 febbraio 2026 – Stinco al Barolo con polenta taragna di David Fiordigiglio – Ingredienti
- 1 stinco di vitello
- 200 g di pancetta affumicata a dadini
- 2 spicchi d’aglio
- 1 cipolla grande
- 5-6 foglie di salvia fresca
- 3-4 cucchiai di miele
- 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
- Pepe nero in grani q.b.
- 1 bottiglia di Barolo
- Acqua frizzante q.b.
- Farina di polenta taragna
- Burro q.b.
- Formaggio Casera a dadini
- Sale q.b.
- Spinaci lessi
- Zucchero a velo non vanigliato
É sempre mezzogiorno, 6 febbraio 2026 – Stinco al Barolo con polenta taragna di David Fiordigiglio – Procedimento
Iniziamo la preparazione legando lo stinco con dello spago, aggiungendo anche dei rametti di rosmarino per esaltare il gusto. In una pentola, scaldiamo un filo d’olio e facciamo dorare lo stinco su tutti i lati: evitiamo di perforarlo con la forchetta per mantenere i succhi all’interno. Una volta rosolato, incorporiamo la pancetta affumicata, l’aglio affettato, la cipolla tagliata a rondelle e la salvia. Aggiungiamo poi il miele, il concentrato di pomodoro e il pepe in grani. Lasciamo insaporire per circa trenta minuti, mescolando di tanto in tanto.
A questo punto, versiamo il Barolo e un po’ d’acqua frizzante, posizioniamo lo stinco in verticale e trasferiamo il tutto in forno preriscaldato a 160°C per circa tre ore.
Nel frattempo, prepariamo la polenta taragna. In una casseruola, portiamo a ebollizione dell’acqua salata e, non appena inizia a bollire, versiamo la farina di polenta a pioggia, mescolando continuamente con una frusta per evitare grumi. Cuociamo dolcemente fino a ottenere una consistenza cremosa, mescolando di tanto in tanto. Quando è pronta, mantechiamo con burro fuso e cubetti di formaggio Casera.
Per accompagnare il piatto, affettiamo le cipolle in dischi spessi 2-3 cm, disponiamole in una pirofila e condiamo con burro a pezzetti, zucchero a velo non vanigliato, pepe e sale. Cuociamo in forno a 160°C per un’ora. Infine, ripassiamo gli spinaci lessi in padella con burro e parmigiano per un tocco finale.
É sempre mezzogiorno, 6 febbraio 2026 – Stinco al Barolo con polenta taragna di David Fiordigiglio – Consigli e Varianti per la ricetta
Per rendere questa ricetta ancora più interessante, potete sperimentare alcune varianti. Ad esempio, provate a sostituire il Barolo con un altro vino rosso robusto, come il Brunello di Montalcino, per un sapore diverso. In alternativa, aggiungete alla polenta taragna delle noci tritate o dei funghi porcini, per un arricchimento del gusto. Se desiderate una nota di freschezza, servite il piatto con un contorno di verdure grigliate o una semplice insalata mista. Infine, per chi ama il piccante, un pizzico di peperoncino fresco nella marinatura dello stinco darà un tocco inaspettato e interessante. Buon appetito!





