I plin di carne rappresentano un’autentica delizia della tradizione culinaria piemontese, un piatto che unisce storia e sapori ricchi in un’esperienza gastronomica senza pari. Queste piccole ravioli ripieni di carne sono perfetti per una cena conviviale o per sorprendere gli ospiti con note rustiche e raffinate al contempo. In questa ricetta, condivisa dal talentuoso David Fiordigiglio durante la trasmissione “É sempre mezzogiorno”, scopriremo insieme i segreti per prepararli al meglio.
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Plin di carne: un viaggio delizioso tra tradizione e sapori da scoprire!
| Tempo di preparazione | Numero di Persone | Tempo di cottura | Tempo totale |
|---|---|---|---|
| 30 minuti | 4 | 2 ore | 2 ore e 30 minuti |
É sempre mezzogiorno, 30 gennaio 2026 – Plin di carne di David Fiordigiglio – Ingredienti
- 300g di manzo
- 2 carote
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- Vino rosso a piacere
- Brodo vegetale quanto basta
- Acqua frizzante q.b.
- 150g di spinaci lessati
- 200g di formaggio grattugiato
- 1 uovo
- Farina di semola per la pasta
- Tuorli e albume (da usare nella preparazione dell’impasto)
- Burro e salvia per saltare il piatto finale
É sempre mezzogiorno, 30 gennaio 2026 – Plin di carne di David Fiordigiglio – Procedimento
Iniziamo la preparazione scaldando una padella con un filo d’olio. Una volta caldo, versiamo il manzo tagliato a medaglioni, insaporendolo con sale e pepe. Rosoliamo la carne a fuoco alto su entrambi i lati fino a ottenere una bella crosticina. Aggiungiamo poi il trito di sedano, carota e cipolla, insieme al concentrato di pomodoro, e facciamo rosolare bene. Per dare un tocco aromatico, profumiamo con erbe fresche a piacere e sfumiamo generosamente con vino rosso. Dopo aver lasciato evaporare l’alcol, uniamo il brodo vegetale e un po’ d’acqua frizzante fino a coprire gli ingredienti, quindi abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere dolcemente per circa due ore. Un quarto d’ora prima della fine, incorporiamo gli spinaci lessati per rendere il ripieno ancora più gustoso.
Terminata la cottura, trasferiamo il tutto in un mixer e frulliamo fino a ottenere un composto omogeneo. A questo punto, uniamo il formaggio grattugiato e l’uovo, continuando a frullare per amalgamare bene gli ingredienti.
Per la pasta, mescoliamo la semola con i tuorli e l’albume, impastando fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Copriamo con pellicola e lasciamo riposare. Quando siamo pronti, stendiamo la pasta in una sfoglia sottile e distribuiamo delle piccole noci di ripieno su una metà. Ripieghiamo l’altra metà della pasta sul ripieno, pizzichiamo bene i bordi per sigillare e ritagliamo i plin.
Cuociamo i nostri plin in acqua salata per il tempo necessario fino a quando non vengono a galla. Scolandoli, li ripassiamo in padella con burro fuso, acqua di cottura e alcune foglie di salvia, mantecando con ulteriore formaggio grattugiato. Serviamo caldi, accompagnati da un fondo bruno.
É sempre mezzogiorno, 30 gennaio 2026 – Plin di carne di David Fiordigiglio – Consigli e Varianti per la ricetta
Per chi desidera sperimentare, ci sono diverse varianti di ripieno che possono essere provate. Ad esempio, è possibile sostituire il manzo con un mix di carne di maiale e vitello per un sapore più dolce, oppure aggiungere un tocco di tartufo per un’esperienza gourmet. Inoltre, per un piatto vegetariano, il ripieno può essere realizzato utilizzando funghi trifolati e ricotta. Infine, per un condimento alternativo, si può optare per un sugo di pomodoro fresco o una crema di formaggio al posto del burro e salvia. Sperimentando con queste varianti, si possono creare versioni uniche dei plin, mantenendo però intatta l’autenticità e il sapore di questa specialità piemontese.





