É sempre mezzogiorno, 17 febbraio 2026 – Ossibuchi di tacchino con polenta di castagne di Daniele Persegani

Immergiti in un abbraccio di sapori e tradizioni con questa ricetta deliziosa, pensata per riscaldare i cuori nelle fredde giornate invernali. Gli ossibuchi di tacchino accompagnati da una cremosissima polenta di castagne offrono un’esperienza culinaria che unisce comfort e raffinatezza. Scoprirai come questi ingredienti semplici possano trasformarsi in un piatto straordinario, perfetto per una cena in famiglia o per sorprendere gli ospiti.

Scopri il comfort irresistibile degli ossibuchi di tacchino con polenta di castagne!

Tempo di preparazione 20 minuti
Numero di Persone 4
Tempo di cottura 1 ora
Tempo totale 1 ora e 20 minuti

É sempre mezzogiorno, 17 febbraio 2026 – Ossibuchi di tacchino con polenta di castagne di Daniele Persegani – Ingredienti

  • 4 ossibuchi di tacchino
  • 250 g di farina di castagne
  • 1 litro d’acqua
  • 1 carota
  • 1 sedano
  • 1 cipolla
  • 2-3 bacche di ginepro
  • 1 foglia di alloro
  • 50 ml di vino bianco
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • Funghi secchi (ammollati in acqua)
  • Olio extravergine d’oliva
  • Burro
  • Sale e pepe q.b.
  • Erbe aromatiche fresche tritate (rosmarino, timo, ecc.)

É sempre mezzogiorno, 17 febbraio 2026 – Ossibuchi di tacchino con polenta di castagne di Daniele Persegani – Procedimento

Iniziamo la preparazione della polenta: porta a ebollizione l’acqua in una pentola, aggiungendo un filo d’olio e un pizzico di sale. Quando l’acqua è calda ma non bollente, versa lentamente la farina di castagne, mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Copri il recipiente e lascia cuocere a fuoco molto basso per circa 30 minuti, mescolando ogni tanto per una cottura uniforme.

Nel frattempo, in una padella ampia, fai sciogliere una noce di burro insieme a un filo d’olio. Aggiungi il trito di carote, sedano e cipolla, facendo soffriggere fino a quando le verdure diventano tenere. Insaporisci con le bacche di ginepro schiacciate e la foglia di alloro. Passa gli ossibuchi di tacchino nella farina, poi adagia nella padella per rosolarli a fiamma vivace insieme al soffritto. Una volta ben dorati, versa il vino bianco e sfuma fino a evaporazione.

A questo punto, gira gli ossibuchi e unisci il concentrato di pomodoro e i funghi secchi precedentemente ammollati. Aggiungi un mestolo di brodo, copri con un coperchio e lascia cuocere a fiamma media per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altro brodo se necessario per mantenere la giusta umidità.

Quando la polenta è pronta, mescola energicamente per renderla cremosa. Servi gli ossibuchi caldi, accompagnati dalla morbida polenta di castagne, decorando con erbe aromatiche fresche tritate.

É sempre mezzogiorno, 17 febbraio 2026 – Ossibuchi di tacchino con polenta di castagne di Daniele Persegani – Consigli e Varianti per la ricetta

Se desideri variare il tuo piatto, puoi sostituire gli ossibuchi di tacchino con quelli di vitello per un sapore più intenso. Inoltre, per un tocco di originalità, prova ad aggiungere delle castagne fresche lessate alla polenta per una consistenza ancora più rustica. Un’ulteriore variante prevede l’uso di altri funghi freschi, come i porcini, per arricchire ulteriormente il piatto. Infine, considera di servire una salsa di accompagnamento a base di riduzione di vino rosso oppure un pesto di erbe, per un contrasto di sapori sorprendente e avvolgente.

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