É sempre mezzogiorno, 17 febbraio 2026 – Graffe classiche di Antonio Paolino

Le graffe sono un dolce tipico della tradizione campana, amate per la loro sofficità e il loro sapore avvolgente. Perfette da gustare a colazione o come merenda, le graffe rappresentano un vero e proprio inno alla dolcezza e alla convivialità. In questo articolo vi guiderò nella preparazione di questa delizia, proponendovi una ricetta rivisitata che manterrà intatti gli ingredienti originali, ma con un tocco personale.

Il dolce risveglio delle graffe: un viaggio tra tradizione e golosità irresistibili!

Tempo di preparazione Numero di Persone Tempo di cottura Tempo totale
30 minuti 4 persone 10 minuti 40 minuti

É sempre mezzogiorno, 17 febbraio 2026 – Graffe classiche di Antonio Paolino – Ingredienti

  • 4 uova intere
  • 150 g di zucchero semolato
  • 1 busta di essenza di vaniglia
  • Scorza grattugiata di 1 arancia
  • 200 ml di acqua
  • 200 g di patate lessate e schiacciate, fredde
  • 500 g di farina 00
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • Olio per friggere (q.b.)
  • Zucchero semolato e zucchero a velo per guarnire

É sempre mezzogiorno, 17 febbraio 2026 – Graffe classiche di Antonio Paolino – Procedimento

Cominciamo mettendo in una ciotola le uova, lo zucchero, l’essenza di vaniglia, la scorza d’arancia grattugiata, l’acqua e le patate schiacciate. Mescoliamo energicamente con una frusta fino a ottenere un composto omogeneo.

In una ciotola a parte, oppure utilizzando un’impastatrice, versiamo la farina e aggiungiamo lentamente il composto liquido. Impastiamo fino ad ottenere una pasta liscia e senza grumi, ci vorranno circa dieci minuti. A questo punto, incorporiamo il burro morbido tagliato a pezzetti, lavorando l’impasto fino a quando non sarà completamente assorbito. Copriamo l’impasto con della pellicola trasparente e riponiamolo in frigorifero per almeno trenta minuti affinché possa riposare.

Una volta trascorso il tempo di riposo, riprendiamo l’impasto e dividiamolo in porzioni da circa 90 g ciascuna. Con ogni porzione formiamo dei salsicciotti e chiudiamoli a cerchio per dare la caratteristica forma della graffa. Posizioniamo le graffe su dei quadrati di carta forno e disponiamole su una teglia. Copriamole con un panno e facciamole lievitare in un luogo caldo finché non raddoppiano di volume.

Nel frattempo, scaldiamo abbondante olio in una padella fino a raggiungere la temperatura di 165°C. Quando l’olio è caldo, immergiamo delicatamente le graffe utilizzando la carta forno. Con un cucchiaio, copriamo le graffe con l’olio caldo per favorirne la doratura. Cuociamo fino a quando saranno belle dorate, quindi scoliamole su carta assorbente e, mentre sono ancora calde, rotoliamole nello zucchero semolato e poi spolverizziamo con zucchero a velo.

É sempre mezzogiorno, 17 febbraio 2026 – Graffe classiche di Antonio Paolino – Consigli e Varianti per la ricetta

Per rendere le vostre graffe ancora più speciali, potete provare alcune varianti. Ad esempio, potete arricchire l’impasto con gocce di cioccolato o con aroma di limone per un tocco fresco e agrumato. Se preferite, potete anche aromatizzare lo zucchero con un po’ di cannella o utilizzare zucchero di canna per una crosticina caramellata. Infine, per un tocco gourmet, provate a farcire le graffe con crema di nocciole o marmellata prima di chiuderle a forma di anello. Buon appetito!

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