La tradizione culinaria napoletana è ricca di piatti deliziosi e pieni di storia, come gli ziti alla genovese, creazione che racchiude sapori intensi e una preparazione che richiede tempo e pazienza. Questo primo piatto, caratterizzato da una salsa a base di carne di manzo e cipolle, è un vero e proprio omaggio alla cucina casalinga napoletana. Scopriremo insieme come realizzarlo, seguendo i consigli degli chef Daniele Persegani e Massimiliano Gallo.
👉 Ti potrebbe interessare 👈
Un viaggio tra i sapori napoletani: il segreto degli ziti alla genovese!
| Tempo di preparazione | Numero di Persone | Tempo di cottura | Tempo totale |
|---|---|---|---|
| 20 minuti | 4 | 3-4 ore | 3 ore e 20 minuti |
É sempre mezzogiorno, 4 marzo 2026 – Ziti alla genovese di Daniele Persegani e Massimiliano Gallo – Ingredienti
- 400 g di ziti
- 500 g di polpa di manzo a cubetti
- 2 cipolle grandi affettate sottili
- 1 carota tritata
- 1 gambo di sedano tritato
- 2 foglie di alloro
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Olive oil q.b.
- Sale e pepe nero q.b.
- Formaggio grattugiato a piacere
- Brodo vegetale q.b.
É sempre mezzogiorno, 4 marzo 2026 – Ziti alla genovese di Daniele Persegani e Massimiliano Gallo – Procedimento
Iniziamo scaldando un generoso filo d’olio in un tegame capiente. Aggiungiamo un trito di carota e sedano e facciamo soffriggere a fuoco medio fino a quando non saranno leggermente dorati. Uniamo quindi le cipolle affettate finemente, le foglie di alloro, sale e pepe; mescoliamo e lasciamo rosolare per qualche minuto. Una volta che le cipolle cominciano a diventare traslucide, sfumiamo con il vino bianco per esaltare i profumi.
Dopo la sfumatura, incorporiamo la polpa di manzo tagliata a dadini e facciamola insaporire, aggiustando di sale. Copriamo il tegame e lasciamo cuocere a fuoco lento per 3-4 ore, mescolando di tanto in tanto. Durante la cottura, se necessario, aggiungiamo un po’ di brodo vegetale per evitare che il composto si asciughi troppo: l’obiettivo è ottenere una carne così tenera da sfaldarsi facilmente.
Una volta raggiunta la giusta consistenza della carne e della salsa, lessiamo gli ziti in abbondante acqua salata, per poi scolarli e versarli nel tegame con il sugo. Mantechiamo a fuoco spento, unendo una generosa spolverata di formaggio grattugiato per rendere il tutto ancora più cremoso e gustoso. Servite caldi, magari decorando con una foglia di basilico fresco.
É sempre mezzogiorno, 4 marzo 2026 – Ziti alla genovese di Daniele Persegani e Massimiliano Gallo – Consigli e Varianti per la ricetta
Per personalizzare ulteriormente questo piatto tipico, potete considerare alcune varianti. Ad esempio, per un sapore più intenso, provate ad aggiungere delle spezie come il rosmarino o il timo durante la cottura della carne. Se desiderate un piatto meno ricco, potete sostituire la carne di manzo con pollo o tacchino. Un’altra ottima alternativa è quella di utilizzare delle verdure come funghi, melanzane o peperoni assieme alla carne, per un piatto vegetariano che conserva comunque la tradizione gastronomica napoletana.
Infine, per un tocco di freschezza, aggiungete un po’ di scorza di limone grattugiata sulla cima del piatto prima di servire, per contrastare il sapore ricco della carne. Buon appetito!





