Le sarde a beccafico rappresentano un autentico tesoro della cucina siciliana, un piatto che racchiude sapori intensi e profumi del Mediterraneo. Grazie alla maestria di Giusina Battaglia, la tradizione incontra l’innovazione, offrendo una preparazione dal gusto avvolgente e irresistibile. Questa ricetta è un invito a scoprire il calore della cucina di casa, ma anche a immergersi in narrazioni storiche, come quella della saga dei Florio proposta da Stefania Auci. Scopriamo insieme tutti i segreti di questa pietanza iconica!
👉 Ti potrebbe interessare 👈
Svelati i segreti delle sarde a beccafico: un viaggio di sapori con Giusina!
| Tempo di preparazione | 30 minuti |
|---|---|
| Numero di persone | 4 |
| Tempo di cottura | 20 minuti |
| Tempo totale | 50 minuti |
É sempre mezzogiorno, 3 febbraio 2026 – Sarde a beccafico di Giusina Battaglia – Ingredienti
- 8 sarde fresche già pulite e aperte a libro
- 1 cipolla tritata
- 50 g di pinoli
- 50 g di uvetta
- 50 g di alici sott’olio
- 100 g di pangrattato
- Succo di 1 arancia
- Succo di 1 limone
- Prezzemolo fresco tritato q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Fette di arancia per guarnire
- Foglie di alloro fresche
É sempre mezzogiorno, 3 febbraio 2026 – Sarde a beccafico di Giusina Battaglia – Procedimento
Per iniziare, poniamo una padella sul fuoco e aggiungiamo un generoso filo d’olio d’oliva. Una volta caldo, facciamo rosolare la cipolla tritata fino a farla diventare traslucida. A questo punto, unite i pinoli e l’uvetta, lasciando insaporire il tutto per qualche minuto. Aggiungete poi le alici sott’olio e mescolate bene per amalgamare i sapori.
Successivamente, incorporate il pangrattato già tostato in padella con un filo d’olio; mescolate finché non si ottiene un ripieno ben bilanciato. Togliete la padella dal fuoco e versate il succo di arancia e limone, aggiungendo anche il prezzemolo tritato. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e lasciatelo raffreddare.
Prendete ora una pirofila e ungetela con un po’ d’olio. Prendete le sarde, già pulite e aperte a libro, e posizionate al centro di ognuna una noce di ripieno. Arrotolate le sarde su se stesse e sistematele nella pirofila, alternando fette di arancia e foglie di alloro tra gli strati. Irrorate il tutto con altro succo d’arancia e spolverate con il pangrattato tostato rimanente. Infornate in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti, fino a quando le sarde non risulteranno dorate e croccanti.
Una volta pronte, servite le sarde a beccafico accompagnandole con un’insalata fresca di finocchi affettati, spicchi d’arancia, olive nere, olio extravergine e pezzetti di acciughe sott’olio. Un piatto che saprà conquistare il cuore di chiunque assaggi!
É sempre mezzogiorno, 3 febbraio 2026 – Sarde a beccafico di Giusina Battaglia – Consigli e Varianti per la ricetta
Per variare la ricetta delle sarde a beccafico, si possono sperimentare diverse combinazioni. Ad esempio, sostituire i pinoli con le nocciole tostate per un gusto ancora più pronunciato. Inoltre, per un tocco di freschezza, è possibile aggiungere della scorza di arancia grattugiata al ripieno. Chi ama i sapori più decisi potrebbe considerare l’aggiunta di un pizzico di peperoncino o di spezie come la cannella, che sprigionerebbe un aroma avvolgente. Infine, per chi desidera un piatto più ricco, possono essere aggiunte delle fette di pancetta nel ripieno, dando così un’ulteriore dimensione ai sapori. Con queste varianti, le sarde a beccafico diventeranno senza dubbio un piatto ancora più speciale!





